Maria Santissima

    Gesù Cristo Vero Dio e Vero Uomo - Sito Cristiano Cattolico

Alcuni canti del rinnovamento nello Spirito Santo

Titolo
Adoro Te
Davanti a questo Amore
Gesù t'adoriamo
In eterno canterò
Invochiamo la Tua Presenza
Lode al Nome Tuo
Tu sei Santo Tu sei Re

 

Ogni giorno, nel monastero ortodosso di Optina, in Russia, si tiene un rito di ringraziamento. Padre Sergey Kuzmic, durante questa processione con la Croce fra le mani, è seguito da una decina di gatti che sono stati adottati dai religiosi.

 

Dal libro "Maria l'Aiuto" di Don Giuseppe Pollano

Libertà Immacolata

A noi, peccatori, torna difficile capire come si possa essere liberi ed essere "preservati dal peccato". Ci sembra che, in ogni caso, tale esenzione sia un privilegio staccante e che perciò la libertà di Maria voli troppo in alto per confortarci delle nostre evasioni della moralità. Se si è "preservati dal peccato" come affermare che si è liberi se appunto "non si può fare peccato" ? È poco più che una difficoltà di parole, eppure costituisce un ostacolo per non pochi nel loro vincolo di culto a Maria. Dobbiamo dunque ricordare il significato di una libertà giustamente definibile "Immacolata".

Assumiamo questo termine nella sua bella accezione biblica. Agli Efesini Paolo parla della misteriosa "irreprensibilità" destinata da Dio ai credenti come Chiesa. Lo stesso appellativo si ritrova in Filippesi 2, 15 e in Colossesi 1, 22. Anche in Apocalisse 14, 5 viene esaltata questa condizione degli eletti. È evidente che questa "irreprensibilità" non è perfezione che urti contro la libertà. Bisogna piuttosto ricordare che la nostra esperienza di libertà e il nostro uso di essa, non costituiscono affatto il criterio universale di giudizio per valutare se una libertà sia autentica o no. Infatti, stando a ciò che abbiamo ricordato, una libertà è autentica non se può determinarsi al "male" piuttosto che al "bene", cioè attuare il peccato, ma se deve solo a se stessa la sua scelta, qualunque sia nella realtà l'oggetto di questa scelta. Siamo così aiutati a precisare i termini della questione. Una persona avrà una libertà veramente "irreprensibile", o "immacolata", nella misura in cui è pienamente risoluta verso certi beni e avversa a certi mali. Ci sono peccati che noi stessi, nella condizione morale concreta in cui ci troviamo per Grazia di Dio, non faremmo mai: ciò non significa per nulla che ci sia "impedito" farli, ma più semplicemente che il grado di maturazione della nostra libertà consapevole li esclude dall'essere oggetti possibili. Essi appaiono a noi moralmente "assurdi". Moriremmo prima di determinarci ad essi, salvo restando, è superfluo sottolinearlo, che ciò ci accade perché siamo salvati e vivificati nel Signore. Ma non siamo per questo meno liberi. All'opposto, la libertà è amplificata, pronta a scelte più profonde, ardite e definitive, matura per un cammino in quelle dimensioni più che umane a cui diamo i nomi santi di "fede", "speranza" e "carità".

 

Personalmente, trovo che l'Aiuto offertomi e datomi da Maria Vergine Santissima, nel corso di questa mia esistenza terrena, sia sempre stato potente quanto "invisibile", ossia nascosto ai miei occhi e agli occhi altrui, ma non per questo meno efficace. Questo tipo di aiuto veramente materno quanto ultraterreno, è stato sperimentato da moltissime persone, alcune delle quali me lo hanno anche confermato. Dio, il Signore dei signori, il Re dei re, ha veramente creato l'Universo "immacolato", comprese tutte le Sue creature, nel senso che fino al peccato dell'uomo tutto ha sempre eseguito perfettamente la Sua Volontà, che è Santa, ossia separata dal male, anche se non esime le creature dal dolore, e che non ha esentato da questo neppure la vita terrena del Suo Figlio Gesù. La grandezza dell'Universo è inconcepibile, e la scienza moderna afferma che potrebbero esserci molti altri universi, oltre a quello in cui viviamo. Eppure il Signore ama ogni Sua creatura, ogni Suo figlio e figlia in maniera individuale, ossia uno per uno, come sappiamo.

 

 

Tuttavia, essendo anche Egli assolutamente Libero, ha potuto e voluto che Gesù Cristo nascesse "nella carne" solo da una donna, vergine, senza l'aiuto di un uomo. Mi stupisco di come alcune persone, anche cristiane, possano avere dei dubbi in proposito. Non mi stupisco per via del "dogma" o per puro "moralismo religioso", dal momento che è sempre una cosa buona avere dei dubbi e porsi degli interrogativi, ma mi stupisco perché, come in altri casi, viene messa in discussione l'Onnipotenza di Dio. Perché, sapete, se non Dio è Onnipotente, siamo in guai seri, poco ma sicuro. Non solo la nostra vita finisce in una fossa o in un'urna cineraria (personalmente non voglio essere cremato), ma ogni tipo di male è destinato, prima o poi, a vincere in qualche modo. Invece, se Dio è Onnipotente, come crediamo, non solo avremo la vita eterna, ma ogni tipo di male, anche se sembra trionfare, prima o poi fallirà. Ora, se Dio è Onnipotente, non solo può avere un Figlio, che noi sappiamo essere l'Unico Messia Gesù Cristo, ma può anche far nascere una Persona solo da una donna, senza che sia fecondata da un uomo. Sono talmente convinto che Dio sia Onnipotente che, se Egli lo volesse, so che potrebbe ottenere il numero cinque dalla somma di due più due. Come? Cambiando tutte le leggi matematiche e fisiche dell'Universo, ad esempio, oppure in altri modi. Tuttavia, non penso che voglia farlo, anche perché, per il Signore, i numeri rivestono un valore particolare, forse anche perché "non mentono". Lo Spirito Santo, infatti, è lo Spirito della Verità. 

Don Pollano  è riuscito ad esprimere molto bene, in parole umane, il mistero della Libertà Immacolata di Maria, quasi dimostrandolo. In particolare, ha affermato che alcune persone sono "incapaci" di compiere determinate azioni malvagie non perché non possano tecnicamente farle, ma perché non occupano la dimensione dei loro pensieri. In questo modo d'esprimersi, non solo viene fatta un po' di luce sul mistero dell'incapacità di Maria di compiere il male, ossia di peccare, ma vi è anche un grande spirito di difesa, un qualcosa che procede dall'Avvocato e Consolatore in Persona, che è lo Spirito Santo Paraclito. Anche la legge umana, pur nella sua ampia imperfezione, stabilisce che se una persona ha compiuto un atto criminoso in condizioni di "infermità mentale temporanea o permanente", non merita il castigo prescritto ma, piuttosto, l'Ospedale Psichiatrico Giudiziario o OPG (in effetti, però, non si sa quale sia la destinazione migliore). Tuttavia, la questione va ben oltre quanto affermato. Occorre fare un esempio: in Uganda fra gli ultimi anni del secolo scorso ed i primi anni 2000, c'è stata una guerra che ha visto coinvolto l'esercito regolare ugandese e le truppe dei "ribelli", una situazione piuttosto tipica in queste zone della Terra. Ora, i "ribelli" usavano i cosiddetti "bambini soldato", ossia dei giovani adolescenti e pre-adolescenti, dei veri e propri bambini, come soldati. Insegnavano loro ad usare le armi, a combattere, a tendere imboscate, ad utilizzare esplosivi... ad uccidere, insomma. Non solo, ma molti di questi ragazzini, a volte inveivano sui prigionieri o sui cadaveri dei nemici, arrivando addirittura a bere il loro sangue, in segno di vittoria e per "ottenere potenza". Tutto ciò sembra incredibile, eppure è successo davvero, e probabilmente succede ancora, in alcune parti del mondo.

 

 

In base a quanto detto, è ovvio che anche un bambino europeo, tecnicamente, può fare altrettanto, se aiutato da qualche sciagurato malfattore, ma in realtà questo non può accadere. Proprio come ha detto Don Pollano: in teoria si può commettere un efferato peccato, ma in realtà non è possibile che questo accada. Qui vi è l'atavica questione dell'ambiente che forgia la personalità dell'uomo, espresso in maniera molto interessante e divertente nel film "Una poltrona per due", che forse molti di voi conoscono. Tuttavia, le cose non sono così semplici. Perché? Perché se solo l'ambiente e le persone fossero sufficienti a formare il carattere degli uomoini e delle donne... questo non sarebbe una vera forma di libertà, ma l'essere umano verrebbe posto al livello di un sofisticatissimo computer biologico, in grado di essere "programmato" e, quindi, agire di conseguenza. Eppure, almeno in piccola parte, questo è purtroppo vero, non nel senso che noi siamo veramente dei "robot", ma nel senso che la complessa psicologia umana può essere manipolata in maniera sofisticata da chi ne conosce i meccanismi principali. Un esempio? La pubblicità. Dietro molte forme di "marketing", specialmente televisivo (in quanto prende di mira la vista e l'udito), esistono esperti psicologi che cercano di catturare l'attenzione degli spettatori e, soprattutto, di spingerli a desiderare un determinato prodotto. Avete mai notato che nelle pubblicità televisive di automobili vengono spesso messe in risalto cose come l'importanza della famiglia (dei figli, soprattutto), del senso di "libertà", del successo, etc.? Tutto ciò non è affatto casuale, ma mira a toccare determinate "corde" del pensiero e degli istinti umani, che di per sé hanno una potente presa sulla maggior parte degli individui. In pratica, in amore, in guerra e... negli affari... tutto è permesso, o quasi.

Maria, la Madre di Dio e Madre nostra, era libera appunto perché Immacolata, ossia "non contaminata", come lo sono i bambini piccoli. Ma la Sua Purezza non consiste solo in questo: c'è infatti la misteriosa azione di Dio che l'ha preservata da tutto il male compiuto dalle sue generazioni carnali precedenti, nonché dalle forze del male invisibili. Non c'è niente di cui scandalizzarsi. Anzi, dovremmo rimanerne ammirati. "La gente è strana", come diceva Mia Martini nella sua famosa canzone: ci scandalizziamo per i "furbetti del cartellino" che fanno timbrare il badge lavorativo da qualcun altro al loro posto, ci scandalizziamo per i "serial killer cannibali"... ma qualcuno si scandalizza pure per il fatto che Dio, circa duemila anni fa, fece nascere da Anna e Gioacchino una Donna Immacolata, ossia senza peccato ed incapace di peccare. Ci lamentiamo per il male e qualcuno si lamenta pure per il bene... siamo proprio strani. Non per niente Gesù ci dice: "Beato chi non si scandalizza di Me".

La questione del "libero arbitrio" è molto complessa, più di quanto si pensi comunemente. Per questo occorre avere "fede", ossia credere in Dio ed avere fiducia in Lui. Cosa significa "credere in Dio" ? Non significa solo credere che Dio Esiste, il che è già una grande cosa, in quest'epoca, ma significa anche credere che è il Signore di tutto e di tutti, che nessun tempio è in grado di contenerlo, che Egli abita nel cuore umano, che Egli è infinitamente trascendente, ossia al di sopra di tutto e di tutti, ma anche infinitamente immanente, ossia presente in tutto e in tutti. "Senza di me non potete fare nulla", ha detto e ci dice tuttora Gesù Cristo, ossia "Senza di Me, che Sono Dio, non potete fare nulla", perché in Lui viviamo, ci muoviamo, agiamo e non agiamo. Se un credente pecca, molto probabilmente andrà a confessarsi. Perché? Non solo perché sa di aver compiuto il male, non solo perché sa che per il Preziosissimo Sangue di Gesù noi riceviamo il perdono, ma anche perché sa che Dio lo ha visto peccare. Se dunque sappiamo che Dio ci vede quando pecchiamo, perché non dovremmo sapere che Egli ci vede anche quando non pecchiamo, ossia che Egli è sempre con noi?

 

 

La Libertà Sovrana di Dio si è dunque espressa nella Libertà Immacolata di Maria, che non solo ha detto liberamente e felicemente "Sì" a Dio, ma che le ha anche permesso di non peccare. Certamente ella ha subito tentazioni ed attacchi dal Maligno, ma la sua innocenza le ha permesso di non covare dentro di sé il male, né tantomeno di metterlo in atto. Da migliaia di anni, invece, gran parte della società umana è strutturata in modo che i bambini "si sveglino" presto al peccato, ossia che credano giusto pensare, dire o fare cose "cattive", che per il mondo, invece, sono "buone". Questo è sotto gli occhi di tutti, e tutti noi lo sappiamo anche per esperienza personale. Un aspetto della fede cristiana che è spesso un po' trascurato, è invece una delle sue colonne portanti. Di cosa si tratta? Si tratta del fatto che Gesù Cristo tornerà visibilmente su questo pianeta, chiamato Terra. Molte pecorelle della Chiesa, anche buone e fedeli più di molte altre, collegano l'incontro con il Signore Gesù al momento della morte. Questo è vero. Anzi, verissimo. Ma quanti, in cuor loro, sperano che Gesù tornerà mentre sono ancora in vita sulla Terra? Ben pochi, probabilmente. Anche per me, spesso, è difficile pensarci. So che Gesù posso incontrarlo nella preghiera, personale e comunitaria. So che Gesù è Re di Misericordia e Giudice Giusto, come ha detto a Santa Faustina Kowalska. So che Gesù è vero Dio e vero Uomo. So che lo vedrò quando morirò, e so anche che spesso temo il Suo Giudizio. Ma quante volte penso che, in qualche modo, Egli sta per tornare, e che l'alba è prossima?  Ben poche volte, posso rispondere. Eppure vedo i "segni dei tempi" ! Certamente so di averlo visto sotto forma di alcune persone ed animali. Non voglio però essere frainteso: so di avere visto il Suo Spirito che chiedeva amore, in queste creature. So di aver visto il Suo Spirito ammaestrarmi, per mezzo di queste creature, e questo dovrebbe essere la norma per tutti i credenti. A volte, infatti, può capitare che una persona, anche sconosciuta, ci dica qualcosa di utile per la nostra vita spirituale e terrena, così intrecciate. Ma quante volte ce ne siamo accorti? Anche se questa consapevolezza dovesse coglierci in seguito a questi incontri, questo sarebbe già tanto. Noi cristiani non dobbiamo comportarci come dei "robot", anche se "intelligenti". Dovremmo invece lasciarci guidare dallo Spirito, che spesso la pensa molto diversamente da come la pensa l'umanità "in generale", ossia non le singole persone, ma la razza umana "mondana".

Nel libro intitolato "I carismi nel Rinnovamento", scritto da più persone, uno degli autori sottolinea l'importanza del fatto che il profeta, per esercitare il suo ministero, deve essere libero dai condizionamenti umani. Questo può sembrare difficile, da un certo punto di vista, ma dal punto di vista di Dio è estremamente facile. Anche Maria, per compiere la sua importantissima missione, doveva essere totalmente libera, oltre che Immacolata. Perché il profeta, ossia la persona attraverso la quale Dio parla, deve essere libero? Perché altrimenti il suo messaggio potrebbe scendere a compromessi con la sua famiglia, la sua gente, i suoi datori di lavoro, la sua reputazione, la società in cui vive, la sua salute e la sua stessa vita. Ecco perché molti profeti, antichi e moderni, hanno dovuto affrontare così tante difficoltà, così come le ha affrontate il Profeta per eccellenza, cioè il Figlio di Dio Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, nel quale noi diciamo di credere ed al quale noi abbiamo affidato le nostre vite e le nostre anime, soprattutto. Dal momento che Dio è Padre e Amore, perché i Suoi messaggi sono spesso così "scomodi" ? Questo accade per un atavico contrasto fra il "mondo" e "lo Spirito", le cui cause sono spesso misteriose. Anche se noi sappiamo che c'è stata la prima "grande caduta", ossia il peccato originale, non sappiamo esattamente in che modo questo avvenne, ma è certo che l'azione del Maligno fu determinata a rovinare l'armonia della Creazione, illudendo l'uomo e la donna di essere "come Dio" e non "figli di Dio". L'uomo e la donna moderni, anche se non peccano direttamente contro Dio, spesso perché lo ignorano o vogliono ignorarlo, fanno più o meno la stessa cosa. Costruiscono città come Caino, uccidono i loro fratelli e le loro sorelle come Caino, uccidono Cristo nei deboli come i Farisei e gli antichi Romani, spengono la speranza di pace... La pace, come a volte si sente dire, non significa necessariamente "assenza di guerra", ma assenza di malizia. Nelle guerre che l'uomo combatte da migliaia di anni, ci sono stati a volte momenti di onore, di coraggio, di eroismo, di altruismo, di fede... di amore... unitamente ad innominabili atrocità. Nei momenti di "pace", invece, possono tranquillamente esserci malizia, servilismo, pusillanimità, slealtà, volontà di potenza illecita, etc. Tuttavia il Signore, nella Sua Onnipotenza, sa trarre il bene anche dal male. Un esempio? Noi sappiamo che il Re Nabucodonosor era un crudele omicida, un tiranno, un folle assetato di potere, e che per questo venne castigato da Dio. Ma il Signore, alla fine, aprì i suoi occhi alla Verità, ossia che Egli è l'Unico Dio, chiamandolo addirittura "Il Mio servo Nabucodonosor". Guardiamoci dunque dal giudicare i fatti che sono accaduti e che accadono nel mondo come dei "robot programmati", ma come dei veri figli di Dio. Siamo dunque pecorelle amate dal Signore, e non "pecoroni" che seguono ciecamente le mode e le idee del momento, che vanno e vengono. Non per niente Gesù ci dice di essere "astuti come serpenti e semplici come colombe". Che Gesù e Maria ci proteggano da noi stessi e dai nemici, visibili e invisibili. Amen!

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Quale "pace" e quale "sicurezza" ?