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    Gesù Cristo Vero Dio e Vero Uomo - Sito Cristiano Cattolico

Il figliol prodigo

 

Signore Gesù, aiutaci sempre a tornare a Te, che sei l'Unico che ci vuole bene veramente.

 

Il Ritorno di Cristo

 

Gesù disse a Santa Faustina che i giorni della Giustizia sono preceduti da quelli della Misericordia. Questo è il tempo della Misericordia! Che il Signore aiuti noi tutti ad attingere all'inesauribile fonte della Sua Divina Misericordia.

 

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  • Solo in Dio riposa l'anima mia
    La Pace del Signore supera la vita e la morte terreni
  • Decadenza e Rinascita
    Riflessioni sulla caduta, l'idolatria dilagante, la rinascita e cosa afferma il Signore in proposito

Una gattina eroina

Una gattina randagia egiziana salva dalla morte per avvelenamento dei soldati. Purtroppo non è sopravvissuta. Era solo una micina innocente che chiedeva un po' di cibo, ma ora è con il Signore! Anche gli animali hanno una componente spirituale, anche se diversa da quella dell'essere umano.
Leggete e rendetevi conto...

Digger, micino trovato fra i detriti di una Chiesa in demolizione

 

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Il gattino "Smurf" usato come pupazzo per i cani da combattimento

Ringrazio Dio per le mie sofferenze quotidiane, piccole e grandi, perché sono NULLA rispetto a quelle di tante creature innocenti che meritano il Paradiso più di tanti "esseri umani".

 

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MICINO SALVATO E RIANIMATO
 
Un micino è rimasto intrappolato in un tubo, rischiando di morire. Grazie a Dio i Vigili del Fuoco di Città di Castello (PG) lo hanno salvato e rianimato. Lode e gloria a Te, Signore Gesù Cristo, Dio della Vita!
 

Micino trovato in un cassonetto

Gattino trovato in un camion dei rifiuti

Queste immagini non vi ricordano forse Nostro Signore sofferente?

No, non stiamo scherzando.

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Uncino, il gatto dei miracoli. Di Don Fabio

Uncino: una storia a lieto fine

 

 

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La trasformazione del cane randagio Theo

 

Theo è un cane che per anni ha vissuto da randagio. Un'esistenza molto difficile, senza alcun conforto e amore da parte di qualcuno, tranne che di Dio.

 

 

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Canada, gattino gettato in mezzo all'autostrada e poi adottato

 

 

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 Fly, il gatto arrivato dal camino della parrocchia. Di Don Fabio

Erano i miei primi anni da parroco e non avevo molta esperienza con gli animali.

 

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 Signore Gesù Cristo

Tu solo sai tutto.

Tu solo sei il Maestro.

Tu solo puoi donare la vera vita.

Quando moriremo,

Tu solo puoi accoglierci nel seno del Padre.

Padre Santo, Signore Gesù, Spirito Santo,

Santissima Trinità, Unico Dio, Grande Signore,

Tu solo puoi farci comprendere il senso dell'esistenza,

perché sei la Causa ed il Compimento di tutto,

la spiegazione ad ogni quesito,

la vera Pace ed il Vero Amore.


A Te sia la lode e la gloria, per sempre.

Amen

 
 

 

La Sacra Bibbia ha come ultimo Libro L'Apocalisse o Rivelazione, che termina con le seguenti Parole, al Capitolo 22: "Colui che attesta queste cose dice: 'Sì, vengo presto!'. Amen. Vieni, Signore Gesù! La Grazie del Signore Gesù sia con tutti voi. Amen!" La vita in generale, ed in particolare quella degli esseri umani, è un qualcosa che ci è stato donato. Siamo infatti creature, nessuno di noi ha creato se stesso. La vita, semmai, ci è stata trasmessa, ovviamente dai nostri genitori e progenitori. In particolare, noi cristiani crediamo che non solo Dio ci ha creati, ma che "viene" continuamente in noi, ogni giorno, ma anche in momenti più o meno eccezionali e, soprattutto, al termine di questa vita terrena. Il Signore Gesù ci esorta continuamente non solo ad amare Lui, ossia il Figlio del Dio Vivente, con il Padre e lo Spirito Santo, ma anche i nostri fratelli e le nostre sorelle, indistintamente, comprese tutte le altre creature. "Tutto ciò che avete fatto ad uno dei Miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a Me." Se facciamo del bene al prossimo, lo facciamo anche a Dio, che abita in ogni creatura, e se facciamo del male al prossimo, purtroppo, lo facciamo anche al Signore della Vita.

 Tutto ciò è un po' l'ABC del cristianesimo, che però non riguarda solo i cristiani, ma tutti gli uomini e tutte le donne. Eppure... anche chi è credente da molto tempo fa spesso fatica a mettere in pratica quanto detto. Questo avviene non solo per una certa dose di "cattiveria" che abbiamo un po' tutti, la cui origine è principalmente l'egoismo, ossia l'eccessivo egocentrismo, noncurante del prossimo, ma anche per una sorta di "distrazione" nel vivere la vita di ogni giorno. Il "ricco epulone" della nota parabola di Gesù, non è infatti definito dal Signore un "cattivo" ma, implicitamente, uno che pensa solo agli affari suoi, il quale non si rende conto che da molto tempo, proprio davanti a casa sua, c'è qualcuno in grave difficoltà... il povero Lazzaro. Come molti sanno, entrambi muoiono. Il ricco va all'Inferno ed il povero affamato e piagato va in Paradiso, consolato "nel seno di Abramo". Ora, ci sono moltissimi libri che si occupano di definire, in qualche modo, cosa siano l'Inferno e il Paradiso, per cui non ci soffermeremo a parlare di queste realtà, che certamente possono far paura, ma il succo di questa paradigmatica vicenda è che, se ne siamo in grado e ne abbiamo la possibilità, dobbiamo "vegliare" e "amare", ossia stare almeno un po' attenti a chi e cosa incontriamo nel corso delle nostre giornate. Questo include il fare delle scelte, prendere delle decisioni, dare e ricevere un po' di amore, cercare di capire le motivazioni profonde del nostro ed altrui agire, cercare di non giudicare, etc. Non si tratta di eseguire un programma chiamato "amore", altrimenti saremmo simili a dei robot, ma cercare di mettere in pratica la cosiddetta "regola d'oro": tutto ciò che vuoi sia fatto a te, fallo anche tu agli altri.

Tuttavia... è innanzitutto il Signore Gesù che "scende" o "viene" a noi per donarci il Suo Amore, come la Gerusalemme Celeste del suddetto Libro dell'Apocalisse, non costruita da mani d'uomo. Se questo non avvenisse, il nostro piccolo ma cocciuto "io" avrebbe quasi sempre la meglio: "mors tua vita mea". Solo il Dio Incarnato, il Dio e Uomo Gesù Cristo ha potuto donare Se Stesso ed amare incondizionatamente in maniera perfetta. Quando Dio mise alla prova Abramo, chiedendogli di sacrificare il giovane Isacco sul monte Moria, il figlio della Promessa lungamente atteso, fermò poi prontamente la mano del giusto e fedele servo prima che colpisse il ragazzo. Alcuni ritengono che questo monte, circa duemila anni dopo, fosse chiamato con il nome di... Golgota, ossia il "luogo del cranio" su cui venne crocifisso il Signore Gesù... e Dio Padre, questa volta, non risparmiò il Suo Unico Figlio. In entrambi i casi, abbiamo un momento drammatico e tragico seguito da una grande gioia e consolazione. Nel caso di Abramo e di suo figlio Isacco, Dio mostrò loro un ariete impigliato nei rovi, che servì come olocausto, mentre nel secondo... Dio risuscitò Gesù Cristo e lo glorificò per tutta l'eternità. In tutto ciò la parola fondamentale è "fede". Nel primo caso abbiamo una fede grande, ma umana, mentre nel secondo caso abbiamo la fede di Gesù nell'infinito Amore del Padre. Gesù sapeva che il Padre Suo e Padre nostro l'avrebbe risuscitato da morti, ma non per questo anche la Sua fede divina non dovette passare attraverso la prova: "Mio Dio, Mio Dio, perché Mi hai abbandonato?" Ma poi: "Ho sete" e "Tutto è compiuto". Dio ha sete della nostra sete, e questo non è un gioco di parole, ma la realtà più importante della nostra fede: il chiedere al Signore la salvezza, l'aver sete di una vita diversa, veramente compiuta. Uno dei fili conduttori delle Parole di Gesù riportate nei Vangeli è il seguente: se abbiamo una vita "compiuta" in Terra... rischiamo di non possedere la Vera Vita compiuta nel Regno di Dio, e viceversa: "Beati i poveri, perché di essi è il Regno dei Cieli".

Uno degli esempi più importanti di questo è la parabola del "ricco stolto". Qui non si parla d'Inferno, ma di morte e basta. Un ricco aveva ottenuto un buon raccolto... mi costruirò dei granai più grandi e me la spasserò per molto tempo... Stolto! Questa notte stessa ti sarà chiesta la vita! Leggendo solo i "fatti" pare quasi che il Signore non accetti che uno se la goda, anche in maniera "legittima". In realtà questa parabola vuole farci capire che se siamo "compiuti" nella carne, rischiamo di non esserlo nello Spirito, che ovviamente è infinitamente più importante, perchè "è lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla". Anche in questo caso, occorre leggere un po' in profondità: nessuno visse così in pienezza Spirito e Materia come Gesù, Pane spezzato (la Sua Carne) e Vino versato (il Suo Sangue). Il fatto è che Gesù cerca sempre di esortare tutti noi a "innalzare il punto di vista", ossia ad avere uno sguardo più ampio sulla nostra ed altrui vita, sull'esistenza, sulla storia, sulla religione... perché il Padre è infinitamente più in là di ogni nostra aspettativa, ma, al contempo, ci è vicinissimo, ci vivifica e ci dona la vita eterna. Gesù desidera che siamo in ricerca, anche se questo può farci soffrire, perché prima o poi il bruco deve trasformarsi in farfalla.

Che il Signore ci apra gli occhi e le orecchie, il cuore e la mente, e che ci aiuti a capire quando dobbiamo amare. Amen!

 

 

E' ora che tutti i Cristiani si rendano conto delle penose condizioni in cui versa l'umanità, e che ciascuno dia il proprio contributo per dare una "sveglia" a tutti, credenti e non credenti. Non per niente Gesù ripete spesso l'invito: "Vegliate!" Rischiamo di vivere delle vite in gran parte fuori dall'Amore di Dio. Perché? Perché non apriamo i nostri cuori e i nostri occhi. Guardiamo ma non vediamo, ascoltiamo ma non comprendiamo. Le notizie riguardanti animali riportati in questa Home Page dovrebbero risvegliare in noi il senso dell'amore per la vita. Gli esseri umani sono più importanti, certamente, perché Gesù ha detto: "Voi valete più di molti passeri". Inoltre, in maniera assolutamente mirabile, il Figlio di Dio si è fatto Uomo. Quindi, fin dagli inizi, l'essere umano ha un'importanza incommensurabile agli occhi del Signore, tanto che Egli alitò il Suo Spirito nella materia di cui è fatto l'uomo, "a Sua immagine e somiglianza". Sapete perché gli uomini hanno più bisogno dell'aiuto di Dio, rispetto agli animali? Perché gli animali compiono perfettamente la Sua Volontà. Noi, spesso, per nulla, nonostante secoli e secoli di sonore "legnate sui denti", non per volontà di Dio, ma per la nostra stupidità. Qui c'è un grande mistero: nella Sua Onnipotenza, il Creatore guida anche chi si allontana da Lui o che addirittura Gli si mette contro. Il Maligno vuole che la Terra sia abitata da miliardi di esseri incapaci di pensare con la propria testa e, allo stesso tempo, di amare Dio e gli altri uomini e donne. Una volta che l'umanità sarà formata solo da conformisti impotenti e da "anticonformisti" presi dal semplice gusto della ribellione, il Male cercherà di cancellare tutti quanti, ma come sta scritto Gesù Cristo tornerà, questa volta non come un inerme condannato a morte, ma come Colui che metterà le cose a posto. Noi sappiamo veramente cosa significhi l'espressione "cose a posto" ? Niente affatto! Confondiamo l'ordine e la giustizia umani come l'attuarsi d'una "giusta" società. Millenni di aspirazione all'ordine ed al controllo, a cosa hanno portato? Al disordine e al caos, non tanto esteriori, ma interiori. Qui è dove si gioca la vera partita della vita umana: nel profondo dei nostri cuori.

Nostra Gloria è la Croce di Cristo!

La Croce, si sa, significa dolore, ma anche Gloria e protezione dal Nemico.

Gesù disse infatti le seguenti parole a Santa Gemma Galgani:

"Ma, figlia mia, se la croce tu non la sentissi, non si potrebbe chiamarla col nome di croce. Stai pur sicura che sotto la croce non ti perderai. Il demonio non ha forza contro quelle anime che, per amor mio, gemono sotto la croce. O figlia mia, quanti mi avrebbero abbandonato, se non li avessi crocifissi! La croce è un dono prezioso e da esso si apprendono molte virtù."