Gatta egiziana

 

Fonte: lastampa.it

Nei giorni scorsi ha salvato un gruppo di soldati dalla morte per avvelenamento, così una gatta randagia dal pelo rosso e bianco è stata salutata dai funzionari della polizia egiziana come un’eroina. La storia, purtroppo non a lieto fine per la micia, arriva dalla millenaria città di Giza. Secondo il capo investigatore Mahmoud Farouk, un’auto nera guidata da un uomo con la barba si era fermata nei pressi di un capannello di soldati impegnati nella sicurezza di una banca del distretto di Dokki. Nel comunicato stampa diffuso dal Ministero dell’Interno egiziano si spiega che l’uomo, di cui non si conoscono ancora le generalità, si era fermato per offrire un pasto a base di pesce ai soldato di guardia alla banca. Inizialmente gli ufficiali avevano rifiutato l’offerta, ma poi l’uomo è riuscito a convincerli a lasciar loro il cibo, ricordando che sarebbero rimasti in strada per molto tempo senza poter mangiare. Detto ciò, lo sconosciuto ha lasciato il pacchetto e se ne è andato. 

 

I soldati avevano appena pranzato, e il cibo è stato messo da parte, in attesa di essere consumato più tardi. Ma subito si è avvicinata una gatta randagia, che affamata, ha deciso purtroppo di servirsene. I militari non hanno neanche avuto il tempo di accorgersene che la micia era già in fin di vita, avvelenata dal cibo che era stato offerto ai soldati.

 

Indagini successive hanno rivelato che il pesce veniva da un famoso ristorante take-away ed era stato “contaminato” con una tossina molto efficace capace di portare alla morte in pochi istanti. Attualmente la polizia di Giza sta investigando sull’accaduto, interrogando anche dipendenti e avventori del locale per tentare di identificare l’uomo barbuto alla guida della Mercedes.